Home Concorsi Simulazioni
Esami
Negozio

Requisiti Burocratici – Guida Aggiornata: quali documenti e requisiti bisogna avere per accedere ai concorsi pubblici

Requisiti Concorsi pubblici guida aggiornata

01. Requisiti Generali: Età, Cittadinanza e Diritti

Prima di inoltrare qualsiasi domanda, è fondamentale verificare il possesso dei requisiti generali di ammissione previsti dalla legge italiana per l’accesso al pubblico impiego. La mancanza anche di uno solo di questi elementi comporta l’esclusione automatica dalla procedura concorsuale.

Cittadinanza e Limiti di Età

Requisiti Anagrafici

Il primo blocco di requisiti riguarda lo status di cittadino e l’età anagrafica del candidato al momento della scadenza del bando.

  • Cittadinanza: È richiesta la cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Sono ammessi anche i familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro (purché titolari del diritto di soggiorno) e i cittadini di Paesi Terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o status di rifugiato.
  • Maggiore età: È obbligatorio aver compiuto il 18° anno di età. Non è possibile partecipare se minorenni, anche se emancipati.
  • Limite massimo di età: Salvo diverse indicazioni specifiche (es. Forze Armate), il limite massimo coincide con l’età prevista per il collocamento a riposo d’ufficio (pensione di vecchiaia).
Nota bene: Per i concorsi nelle Forze Armate e di Polizia esistono limiti di età specifici e molto più bassi (spesso tra i 24 e i 32 anni). Verifica sempre il singolo bando se ti candidi per ruoli operativi in divisa.

Diritti Civili e Condotta Morale

Status Giuridico

La Pubblica Amministrazione richiede che il candidato abbia una posizione regolare nei confronti della legge e dello Stato.

  • Diritti Politici: È necessario il pieno godimento dei diritti civili e politici. Non possono partecipare coloro che sono stati esclusi dall’elettorato politico attivo (diritto di voto).
  • Condanne Penali: Non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione.
  • Precedenti con la PA: Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari, né essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina mediante documenti falsi.
  • Idoneità Fisica: Possedere l’idoneità fisica all’impiego specifico per cui ci si candida.
Obbligo di Leva: Per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985, è richiesta la posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.

02. Titoli di Studio: Livelli, Classi ed Equipollenze

Il titolo di studio è il requisito “soglia” che determina a quale categoria professionale puoi accedere. Non basta “essere laureati”: è necessario possedere lo specifico titolo richiesto dal bando (o uno equipollente per legge).

Corrispondenza tra Aree e Titoli

Inquadramento

Nel nuovo ordinamento della Pubblica Amministrazione (CCNL 2019-2021), i titoli di studio sono legati alle nuove Aree di classificazione del personale.

  • Area degli Operatori (ex Cat. A/B): Solitamente è richiesto l’assolvimento dell’obbligo scolastico o, in alcuni casi specifici, qualifiche professionali triennali.
  • Area degli Assistenti (ex Cat. C): È necessario il Diploma di Scuola Secondaria di II grado (Maturità) che consenta l’iscrizione all’università. Per profili tecnici (es. Geometra, Perito) è richiesto il diploma specifico.
  • Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex Cat. D): È richiesta la Laurea. Il bando specificherà se è sufficiente la Laurea Triennale (L) o se serve la Laurea Magistrale/Specialistica (LM/LS) o Vecchio Ordinamento (DL).
Attenzione: Se il bando richiede un titolo specifico (es. Laurea in Ingegneria), non è possibile partecipare con un titolo superiore ma di classe diversa, a meno che non sia esplicitamente indicato come “assorbente”.

Equipollenze e Titoli Esteri

Validità Titoli

Spesso i bandi indicano le “Classi di Laurea” moderne (es. LM-56). Cosa fare se si possiede un titolo datato o conseguito all’estero?

  • Equipollenze ed Equiparazioni: Se possiedi una Laurea Vecchio Ordinamento (ante 1999) o Specialistica, devi verificare sul decreto interministeriale del MIUR se il tuo titolo è equiparato alla Classe di Laurea Magistrale richiesta dal bando. Se c’è equiparazione di legge, sei ammesso.
  • Titoli conseguiti all’estero: Per partecipare a un concorso pubblico in Italia con un titolo straniero, è necessario aver ottenuto il riconoscimento dell’equivalenza del titolo (art. 38 D.Lgs 165/2001).
  • Procedura art. 38: La domanda di equivalenza va inviata al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministero competente (es. MUR per le lauree) entro la data di scadenza del bando. Spesso è possibile partecipare “con riserva” in attesa del decreto finale.
Consiglio pratico: Nel modulo di domanda, quando selezioni il titolo di studio, se possiedi un titolo equipollente dovrai spesso indicare la normativa di riferimento (es. “Equiparato ai sensi del D.I. 9/7/2009”).

03. SPID e Identità Digitale: Le Chiavi di Accesso

Oggi l’accesso ai concorsi pubblici è totalmente digitalizzato. Dimentica carta e raccomandate: per autenticarti sui portali della Pubblica Amministrazione (in particolare inPA) è indispensabile possedere un’identità digitale verificata.

SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale

Metodo Più Diffuso

Lo SPID è il sistema più veloce e versatile per accedere ai servizi online della PA. Ti permette di accedere con un unico nome utente e password, ovunque tu sia.

  • Livello di Sicurezza: Per i concorsi è quasi sempre richiesto lo SPID di Livello 2 (che richiede l’autenticazione a due fattori tramite App o SMS).
  • Provider: Può essere attivato tramite diversi gestori (Poste, Aruba, Namirial, ecc.), sia gratuitamente che a pagamento.
  • Velocità: Una volta attivo, l’accesso ai portali concorsi è immediato.

👉 Non hai ancora lo SPID o hai problemi di accesso? Leggi la nostra guida passo-passo su come attivarlo correttamente.

CIE: Carta d’Identità Elettronica

Alternativa Ufficiale

Se possiedi la nuova Carta d’Identità plastificata (emessa dal 2016 in poi), hai già in tasca una chiave d’accesso digitale, ma devi saperla usare.

  • Cosa serve: La carta fisica, i codici PIN e PUK (ricevuti metà in Comune e metà via posta) e uno smartphone dotato di tecnologia NFC.
  • App CieID: Dovrai scaricare l’app ufficiale per scansionare la carta e autorizzare l’accesso ai portali concorsuali.
  • Vantaggio: È gratuita (se hai già la carta) e non dipende da provider esterni.

👉 Hai smarrito il PIN o non sai usare l’NFC? Scopri qui come recuperare i codici e usare la CIE per i concorsi.

Consiglio da esperto: Assicurati di avere entrambe le opzioni attive (SPID e CIE). Se il servizio SPID dovesse andare in manutenzione proprio il giorno della scadenza del bando, potrai entrare con la CIE ed evitare di perdere l’occasione.

04. PEC e Domicilio Digitale: Comunicazioni Ufficiali

Nei concorsi moderni, la classica raccomandata cartacea è scomparsa. L’unico canale ufficiale per ricevere convocazioni, esiti o comunicazioni urgenti è la Posta Elettronica Certificata (PEC).

Perché la mail normale non basta?

Domicilio Digitale

Indirizzi come Gmail, Outlook o Yahoo non hanno valore legale per la Pubblica Amministrazione. La PEC, invece, garantisce la certezza dell’invio e della ricezione (come una Raccomandata A/R).

  • Requisito di Ammissione: Quasi tutti i bandi (e il portale inPA) richiedono obbligatoriamente di indicare un indirizzo PEC in fase di registrazione.
  • Valore Legale: Le ricevute di accettazione e consegna fornite dal gestore PEC sono prove opponibili a terzi in caso di contenzioso (es. se l’amministrazione sostiene di averti convocato ma tu non hai letto).
  • Intestazione: La casella PEC deve essere personale e intestata al candidato. Non è ammesso l’uso della PEC di un parente, del coniuge o di un professionista.

Attivazione e Gestione

Guida Pratica

A differenza della mail normale, la PEC è un servizio che solitamente ha un costo annuale (anche se contenuto) e richiede una procedura di identificazione.

👉 Non hai ancora una PEC o vuoi sapere quale scegliere per risparmiare? Leggi la nostra guida su come crearla e attivarla in pochi minuti.

Errore comune: Molti candidati aprono la PEC solo per l’iscrizione e poi dimenticano di controllarla. La casella deve rimanere attiva e presidiata per tutta la durata del concorso (che può durare anche mesi). Se la casella si riempie o scade, perderai comunicazioni vitali e sarai considerato rinunciatario.

05. Portale inPA: Iscrizione e Curriculum Digitale

Dimentica i vecchi form cartacei o i siti diversi per ogni amministrazione. Oggi passa tutto dal Portale Unico del Reclutamento (inPA.gov.it), la piattaforma obbligatoria per candidarsi ai concorsi delle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali.

Registrazione e Compilazione Profilo

Passaggio Obbligatorio

Non basta “iscriversi” al concorso: bisogna prima essere registrati al portale. L’accesso avviene esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS.

  • Il Curriculum Vitae integrato: Una volta effettuato il primo accesso, dovrai compilare il tuo CV direttamente nel database del portale. Inserisci con cura Titoli di Studio, Esperienze Lavorative, Titoli di Preferenza e Bilancio delle Competenze.
  • Dati sempre pronti: Il vantaggio è che non dovrai riscrivere i tuoi dati per ogni concorso: il sistema “pescherà” le informazioni dal tuo profilo.
  • Visibilità: Le PA possono usare il portale anche per ricercare professionisti da assumere tramite interpelli, quindi mantieni il profilo curato.
Attenzione all’aggiornamento: Quando invii una candidatura, il sistema “fotografa” il tuo CV in quel momento esatto. Se consegui un nuovo titolo il giorno dopo, dovrai aggiornare il profilo e (se i termini sono ancora aperti) eventualmente modificare la domanda, altrimenti il nuovo titolo non verrà valutato.

Ricerca e Invio Candidatura

Procedura Operativa

Una volta che il tuo profilo è completo, puoi cercare i bandi attivi nella sezione “Bandi e Avvisi”.

  • Filtri di ricerca: Puoi filtrare per regione, categoria, settore e stipendio.
  • Il tasto “Invia Candidatura”: Si trova in fondo alla pagina del bando specifico. Cliccandolo, il sistema ti guiderà passo-passo, chiedendoti di confermare i requisiti specifici per quel concorso.
  • Ricevuta: Al termine della procedura, troverai la ricevuta di avvenuta iscrizione nella tua area personale sotto la voce “Le mie candidature”.
Monitoraggio: È tua responsabilità controllare regolarmente l’area personale su inPA. Le convocazioni alle prove e le comunicazioni ufficiali vengono spesso notificate direttamente tramite il portale (oltre che via PEC).

06. Tassa Concorso e PagoPA: Costi e Modalità

La partecipazione ai concorsi pubblici prevede quasi sempre il versamento di un contributo di segreteria. Il vecchio bollettino postale cartaceo è andato in pensione: oggi tutto passa attraverso il sistema PagoPA.

Quanto costa partecipare?

Obbligo di Versamento

L’importo della tassa di concorso è specificato nel bando e varia a seconda dell’ente e del profilo.

  • Costo Medio: Solitamente la cifra oscilla tra i 10€ e i 15€ per ogni singola domanda inviata.
  • Pagamenti Multipli: Se ti candidi per più profili nello stesso concorso (es. Amministrativo e Tecnico), dovrai effettuare due pagamenti distinti.
  • Non Rimborsabile: Il contributo deve essere versato per poter inviare la domanda e, nella quasi totalità dei casi, non viene rimborsato nemmeno se non ti presenti alle prove o se il concorso viene revocato (salvo eccezioni specificate nel bando).
Tempistica: Il pagamento va effettuato prima della scadenza del bando. Spesso il portale inPA non ti permette di cliccare su “Invia Candidatura” se il sistema non ha rilevato l’avvenuto pagamento.

Come pagare con PagoPA

Procedura Digitale

PagoPA non è un sito a parte, ma un sistema integrato nella procedura di domanda. Ecco come funziona all’atto pratico:

  • Pagamento Immediato (Online): Durante la compilazione su inPA, verrai reindirizzato alla schermata di pagamento. Puoi pagare istantaneamente con Carta di Credito, PayPal, Satispay o Bancomat Pay. È il metodo consigliato perché la conferma è immediata.
  • Pagamento Differito (Bollettino): Puoi scegliere di “Scaricare l’avviso di pagamento”. Otterrai un PDF con un QR Code che potrai pagare fisicamente in Tabaccheria, Ricevitoria, Banca, Ufficio Postale o via Home Banking (usando la funzione CBILL).
  • Codice IUV: Ogni pagamento è identificato da un Codice IUV univoco. Associalo sempre alla tua specifica domanda.
Consiglio: Anche se il sistema registra tutto digitalmente, conserva sempre la ricevuta di pagamento (PDF o cartacea) fino al termine della procedura concorsuale. Potrebbe servire in caso di disallineamenti tecnici del sistema.

07. Documenti per la Domanda: Allegati e CV

Sebbene la procedura telematica si basi sulle autodichiarazioni (DPR 445/2000), ci sono file specifici che devi avere pronti in formato digitale (PDF) da allegare prima dell’invio definitivo.

Il Curriculum Vitae (CV)

Formato Europeo

Su portali come inPA, il CV si genera automaticamente compilando i campi del profilo. Tuttavia, alcuni bandi richiedono ancora l’upload di un file separato.

  • Formato Richiesto: Salvo diversa indicazione, usa sempre il Formato Europass. È lo standard riconosciuto che facilita la lettura dei dati da parte delle commissioni.
  • Cosa evidenziare: Assicurati che le date dei servizi prestati siano precise (giorno/mese/anno) perché servono per il calcolo dell’anzianità di servizio e dei punteggi aggiuntivi.
  • Anonimato: In alcuni concorsi specifici, potrebbe essere richiesto un CV in “formato anonimo” (senza dati anagrafici) per la valutazione oggettiva. Leggi attentamente il bando.
Dichiarazioni Mendaci: Ricorda che tutto ciò che scrivi nel CV o nel form online ha valore di autocertificazione. Dichiarare il falso comporta l’esclusione immediata e conseguenze penali.

Certificazioni Mediche (L. 104 e DSA)

Tutela e Diritti

Se richiedi ausili, tempi aggiuntivi o l’esonero dalla prova preselettiva, devi allegare la documentazione medica comprovante.

  • Legge 104/92: Devi caricare il verbale della commissione medica INPS/ASL che attesta la disabilità (art. 3 comma 1 o comma 3). Questo ti dà diritto a tempi aggiuntivi o ausili.
  • Invalidità > 80%: Se possiedi un’invalidità civile uguale o superiore all’80%, allegando il verbale hai diritto all’esonero dalla prova preselettiva (ove prevista).
  • DSA (Disturbi Specifici Apprendimento): I candidati con diagnosi DSA devono allegare idonea certificazione per richiedere tempi aggiuntivi (fino al 30% in più), uso di calcolatrice o strumenti compensativi, come previsto dalla normativa recente.
Privacy: Questi documenti contengono dati sensibili. I portali come inPA li gestiscono in modo protetto e saranno visibili solo per le verifiche necessarie alla concessione degli ausili.

08. Documenti Post-Vincita: Controlli e Assunzione

Hai vinto il concorso o sei risultato idoneo in graduatoria? Congratulazioni! Ma l’iter burocratico non è ancora finito. Prima della firma del contratto, l’Amministrazione attiverà la fase di verifica della veridicità di quanto hai dichiarato.

Verifiche d’Ufficio e Visita Medica

Fase di Controllo

Tra la pubblicazione della graduatoria finale e la firma del contratto, l’Ente procede con i controlli formali.

  • Casellario Giudiziale: L’Amministrazione richiederà d’ufficio il certificato generale del Casellario Giudiziale per confermare l’assenza di condanne penali ostative.
  • Verifica Titoli: Verrà controllata la veridicità del titolo di studio e dei titoli di servizio dichiarati (es. contattando le PA dove hai lavorato in precedenza).
  • Visita Pre-Assuntiva: Sarai convocato dal Medico Competente dell’Amministrazione per la visita di idoneità alla mansione specifica. È obbligatoria e vincolante per l’assunzione.
Tempistiche: Se vieni chiamato per l’assunzione, i tempi sono spesso stretti. Riceverai una PEC con la data per la firma. La mancata presentazione senza giustificato motivo equivale alla rinuncia al posto.

Incompatibilità e Firma Contratto

Esclusività

Il rapporto di lavoro con la PA è regolato dal principio di esclusività (Art. 53 D.Lgs 165/2001). Prima di firmare, devi risolvere eventuali incompatibilità.

  • Doppio Lavoro: Non puoi mantenere un altro lavoro dipendente (privato o pubblico). Dovrai dimetterti dal precedente impiego prima della presa di servizio.
  • Partita IVA: In linea generale, l’esercizio di attività professionale o imprenditoriale è incompatibile con il lavoro pubblico a tempo pieno. Dovrai chiudere la Partita IVA o “congelarla” (salvo casi specifici di part-time non superiore al 50%).
  • Cariche Societarie: Non puoi ricoprire cariche di amministratore in società a scopo di lucro.
Documento IBAN: Il giorno della firma, ricorda di portare con te il codice IBAN del tuo conto corrente (intestato o cointestato a te) per l’accredito dello stipendio.

Scarica l'App Ufficiale di InformazioneConcorsi

L'app è gratuita e ti permette di simulare le prove d'esame ed esercitarti nelle materie grazie ai quiz. Le risposte commentate ti permettono di imparare dagli errori e arrivare preparato al giorno dell'esame.

Quiz
Ufficiali
Risposte
Commentate
Simulazione
Esame
Torna in alto